VORREI SVEGLIARMI UNA MATTINA E RITROVARE TUTTE LE COSE IN CUI ORMAI HO SMESSO DI CREDERE... RIUSCIRE A FAR CAPIRE ALLE PERSONE QUANTO VALGO.


No ordinary love

"IN UN SOGNO CI SI PUO' PERDERE, IN UN SOGNO TUTTO PUO' ACCADERE... PERCHE' CON I SOGNI LIBERIAMO LA MENTE LIBERIAMO IL NOSTRO CORPO DALLE GABBIE CHE CREIAMO NOI STESSI. UN SOGNO,NIENTE DI PIU' UN'EMOZIONE A VOLTE TROPPO BREVE ,MA VITALE."

arcobaleno

arcobaleno

sei la punta piu' bella della mia stella

sei la punta piu' bella della mia stella

Immersa tra i silenzi di questa vita, dipingo nel vento le mie emozioni, abbandonando al riflesso della luna ogni pensiero... ogni sensazione e lacrima che non posso raccontare...

Il vero amore non è nè fisico nè romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia: K.Gibran



Le emozioni sono l'essenza della vita.Difficile e' viverle e saperle apprezzare.L'importante è conservarle e donarle a chi le merita...

domenica 18 marzo 2012

IO


Sono quella Donna forte, sicura di sè e fragile estroversa ma alle volte timida... dolcemente aggressiva, sensuale maliziosa...


Io, così grande e piccola ma con tante emozioni vibranti...
complicata...confusionaria...incontrollabile...inquieta...allegra...accattivante...dolce...tenera...
io che, amo parlare moltissimo,ma in poco tempo cado nel silenzio totale...

io, che non so odiare...perdono ma non dimentico mai niente...

io che, piango e in un attimo torno a ridere...

io che, desidero molte cose ma non posso averle...

io che, amo me stessa...che adoro le coccole e baciare...

io che, aspetto sempre qualcosa di speciale...

io che, ascolto sempre i consigli ma poi faccio sempre di testa mia...

io e le mie parole dette e non dette con mille domande che cercano una risposta... una soluzione...

io curiosa, alle volte gelosa con le mie paure e il mio modo di essere...

io che, guardo le piccole cose positive che ho davanti e sono felice con poco...

io che, attacco per non essere attaccata e dopo mi pento chiedendo scusa...

io che, dico basta ma poi continuo a inseguire quel sogno...

io, la vita che ti sorprende... io, tutto e niente...io.......

martedì 13 marzo 2012

spirito


Lo spirito non muore mai...

Per quanti colpi possa

ricevere...

domenica 5 febbraio 2012

Storia di un cuore

C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.


All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero... il tuo cuore è molto meno bello del mio."
Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo.
Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici.
C'erano zone dove dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello.

Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere:
"Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime."

"E' vero!", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e glie l'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone... e chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia il vero amore?"

Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto.
Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano.

Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane.
Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.
Poi il vecchio aggiunse:
"Se la nota musicale dicesse:" Non è la nota che fa la musica..." non ci sarebbero le sinfonie.
Se la parola dicesse:"Non è una parola che può fare una pagina..." non ci sarebbero i libri.
Se la pietra dicesse: "Non è una pietra che può alzare un muro..." non ci sarebbero case.
Se la goccia d'acqua dicesse:"Non è una goccia d'acqua che può fare un fiume..." non ci sarebbero gli oceani.
Se l'uomo dicesse: "Non è un gesto d'amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo..." non ci sarebbero mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra degli uomini".

Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui...



dal web
*Anonimo*

martedì 20 dicembre 2011

Buon Natale


Penso che a Natale i regali non contino.
Non importa cosa doni, il pacchetto in sé ma importa cosa auguri.
Cosa speri.
Se  speri soprattutto ancora, in qualcosa.
Conta se sei in grado di emozionarti nonostante il passare del tempo,
per ogni minima e piccola cosa.

Conta se sei ancora capace di versare una lacrima, ridendo o piangendo.
Conta se hai ancora la voglia di vivere che ti scorre insieme al tuo sangue.
Contano i brividi che  fioriscono sulla pelle.
Conta se hai ancora lo stupore d'un bimbo alla scoperta del mondo;
se hai ancora voglia di vedere mille, magnifici soli sorgere e tramontare.

Conta se hai voglia di navigare mari sconosciuti e nuotare in acque straniere.
Conta se trovi nel dolore la forza di reagire.
Se hai il coraggio di voltare pagina, spiegare le tue ali e toccare il cielo.
Se nel buio d'ogni attimo, sei capace di vedere anche la più flebile delle luci.
Se stringi ancora i denti per trionfare, emozionato.
Se da ogni avversità, trai la bellezza di combattere per la vita.
Conta se dai ancora peso ad un abbraccio, ad una carezza, ad un bacio.
Se chiedi in prestito le braccia d'un amore per proteggerti dalle tempeste e
gli occhi del tuo angelo per perderti nel suo immenso.
Conta se hai ancora la voglia, il coraggio, la forza d'amare ma soprattutto d'amarti.
Conta se hai ancora il coraggio di soffrire ancora, di avere lividi sul cuore e
cicatrici che saranno a prova d'eterno.
Conta se vuoi ancora viverti la vita e accettarla per quell'oceano
di gioie e dolori che è...
Conta se vuoi sentirti ancora esplodere il cuore dentro
il petto dalle emozioni....
Conta che tu sia onesto, con te stesso e con gli altri.

Che tu sia felice....
Non importa dove...
quando...
come e con chi.....
Conta che tu lo sia e basta.

Buon Natale....

giovedì 17 novembre 2011

Convenzione dei feriti d'amore


Disposizioni generali :

A – Considerando che è assolutamente corretto il detto: “tutto vale in amore e in guerra”;

B – Considerando che in guerra abbiamo la Convenzione di Ginevra, adottata il 22 agosto 1864, che definisce come debbano essere trattati i feriti sul campo di battaglia, mentre nessuna convenzione è stata promulgata fino a oggi per quanto riguarda i feriti d’amore, che sono in numero assai maggiore;

Si decreta che:
Art. 1 – Tutti gli amanti, di ogni sesso, sono avvisati che l’amore, oltre a essere una benedizione, è anche qualcosa di estremamente pericoloso, imprevedibile, capace di arrecare danni seri. Di conseguenza, chi si propone di amare deve sapere che espone il proprio corpo e la propria anima a vari tipi di ferite, e non potrà incolpare il proprio partner in alcun momento, giacché il rischio è lo stesso per entrambi.

Art. 2 – Una volta colpito da una freccia vagante dell’arco di Cupido, deve in seguito chiedere all’arciere di scagliare la stessa freccia nella direzione contraria, in modo da non sottoporsi alla ferita conosciuta come “amore non corrisposto”. Qualora Cupido rifiuti tale gesto, la Convenzione che ora si promulga impone al ferito di togliere immediatamente la freccia dal proprio cuore e gettarla nella spazzatura. Per riuscirci, egli deve evitare telefonate, messaggi tramite internet, invio di fiori che finirebbero per essere restituiti, od ogni e qualsiasi mezzo di seduzione, giacché questi ultimi possono dare risultati a breve termine, ma finiscono sempre per non funzionare con il passare del tempo. La Convenzione decreta che il ferito debba immediatamente cercare la compagnia di altre persone, tentando di controllare il pensiero ossessivo “vale la pena lottare per questa persona”.

Art. 3 – Qualora il ferimento provenga da terzi, ossia, quando l’essere amato ha provato interesse per qualcuno che non si trovava nella rotta previamente stabilita, è espressamente proibita la vendetta. In questo caso, è permesso l’uso di lacrime fino a che gli occhi si seccano, alcuni pugni contro il muro o il guanciale, conversazioni con amici in cui si può insultare l’antico(a) compagno(a), addurre la sua totale mancanza di gusto, ma senza diffamare il suo onore. La Convenzione determina che venga altresí applicata la regola dell’Art. 2: cercare la compagnia di altre persone, preferibilmente in luoghi diversi da quelli frequentati dall’altra parte.

Art. 4 – In caso di ferite leggere, qui classificate come piccoli tradimenti, passioni fulminanti che non durano a lungo, disinteresse sessuale passeggero, si deve applicare con generosità e rapidità il medicamento chiamato Perdono. Una volta applicato tale medicamento, non si deve tornare indietro neanche una volta, e il tema deve essere completamente dimenticato, non essendo mai piú utilizzato come argomento in un litigio o in un momento di odio.

Art. 5 – In tutti i ferimenti definitivi, detti anche “rotture”, l’unico medicamento in grado di fare effetto si chiama Tempo. Non serve cercare consolazione con cartomanti (che dicono sempre che l’amore perduto ritornerà), libri romantici (sempre con un lieto fine), novelle in TV o cose de genere. Si deve soffrire intensamente, evitando assolutamente droghe, calmanti, preghiere ai santi. L’alcool è tollerato per un massimo di due bicchieri di vino al giorno.

Determinazione finale : i feriti d’amore, al contrario dei feriti nei conflitti armati, non sono vittime né aguzzini. Hanno scelto qualcosa che fa parte della vita, e pertanto devono affrontare l’angoscia e l’estasi della propria scelta.

E coloro che non sono mai stati feriti dall’amore non potranno mai dire: “ho vissuto”. Perché non hanno vissuto.
(Paulo Coelho)

dal web

venerdì 11 novembre 2011

lui e' una brava persona.Fabio volo



È una brava persona, lo so benissimo, ma la verità è un’altra,

le persone che non vivono in questa casa non possono saperlo.

Certo, non litighiamo mai, non mi manca di rispetto…

però nemmeno mi abbraccia e mi bacia.

Mi sento sola in questa casa, in questo matrimonio,

mi sento sola persino quando sono in macchina con lui.

Fabio Volo

Leggendo questo libro mi sono chiesta fino a che punto è giusto tenere in piedi un matrimonio dove vige il rispetto, l’affetto, ma è carente di slanci emotivi, complicità, dialogo e passione.
Certo se il marito fosse maleducato, violento non lascerebbe spazio a tentennamenti, ma dinanzi ad un comportamento impeccabile dove vige il rispetto, si è titubanti sul da farsi, su quale scelta fare nonostante dentro ci si senta morire.
Meglio un porto sicuro e piatto o un mare aperto in balìa delle onde, a volte piacevoli, altre un pò meno?
Voi cosa pensate in merito?

lunedì 7 novembre 2011

Cos'è l'amore



Ti sei mai chiesto cos’è l’amore?

Profondamente, silenziosamente, intimamente, nel tuo cuore cos’è l’amore?

Forse in una sensazione di un istante, che molti chiamano emozione, ma l’amore che cos’è?

L’amore è l’alito di vento che ti accarezza sulla vetta della cima di una montagna?

L’amore è la sensazione di speranza di fronte ad una preghiera?

L’amore è quella infinita pace di una carezza? L’amore… è il calore di un abbraccio sincero?

L’amore è il dolce profumo di un bacio appassionato?

L’amore, cos’è l’amore?

In un attimo tutto si crea con l’amore ed in un secondo tutto si trasforma.

L’amore da luce ai giorni tutti uguali, e’ un barlume di gioia nei sorrisi dei bambini, è un istante e l’eternità racchiusa in esso.

L’amore è un sogno,

la luce accesa del focolare in una casa in campagna,

è un libro di poesie tra le ginocchia,

è una ninnananna della sera,

è il primo incontro degli innamorati,

è il pudore di un bacio sotto il lampione.

Attimi di eterno racchiusi in un unico, splendido messaggio: l’amore.

Forse ciò che rende unico l’amore è questo suo inafferrabile morire e rivivere ad ogni istante.

Di Juan Baladán Gadea, dal libro “Di solitudine e amore”.

“L’amore è una forza selvaggia. Quando tentiamo di controllarlo ci distrugge, quando tentiamo di imprigionarlo ci rende schiavi, quando tentiamo di capirlo ci lascia smarriti e confusi.”

Lo Zahir, Paulo Coelho

....se amare è peccato allora amami e andremo insieme verso l’inferno,

se desiderarti è peccato ti desidererò finchè non brucerò nelle fiamme eterne,

se toccarti è peccato la mia mano toccherà la tua pelle fino a consumarsi,

se pensarti ogni singolo momento del giorno e della notte e cercarti dovunque anche nei sogni è ancora peccato credo che per la mia anima non ci sarà più scampo….

ma sarò ben lieta di finire nelle profondità della terra senza luce per aver amato te!!!!


domenica 30 ottobre 2011

Amicizia


Gli amici hanno bisogno uno dell'altro proprio come un fiore ha bisogno della pioggia per aprirsi e mostrare la sua bellezza. L'amicizia dovrebbe essere una preziosa carezza di cui non puoi fare a meno




- Sergio Bambarèn -

domenica 2 ottobre 2011

prendi i tuoi sogni

e raccontali a chi sa capire,

apri la tua anima

a chi non ti farà mai del male.

Prendi la tua voce

e parla sereno/a delle tue paure,

porgi il tuo ascolto

a chi sa dirti solo la verità.

Prendi il tuo cuore

e sappi sempre perchè batte,

offri il tuo "eccomi!"

a chi saprà che cosa farsene.

Prendi il tuo sorriso

e regalalo a chi lo desidera,

dona il tuo sguardo

a chi ti cerca con il suo.

Prendi i tuoi giorni

e fa di loro un radioso disegno,

distendi le tue ali

e impara a volare più in alto.

Prendi quel che sei

e adoperalo con saggezza,

sii sempre pronto/a

a comprender ciò che non sai

per non far della tua vita solo

un inutile eterno rimpianto.....

dal web

martedì 13 settembre 2011

Tienimi stretta


Tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre,
da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena,
solo l'amore le può spalancare tutte insieme e di colpo, come una raffica di vento.

Alcune sensazioni, alcuni pensieri.....alcune emozioni,
pensarti e sorridere.....
chiudere gli occhi ed ascoltare la tua voce.......
immaginare il tuo profumo.......
guardarmi dentro e vedere te...

Sarebbe fantastico prenderti per mano..
vorrei sfiorarti le labbra con le dita ......
e poi baciarti dolcemente...passare ore a guardare ......
null'altro che i tuoi occhi.. stringerti e ascoltare .....
null'altro che il tuo respiro..

Tienimi nel tuo cuore, fra i tuoi pensieri ......e fra le tue braccia.
 Tienimi sempre anche quando il tuo cuore si allontana dal mio
 e la tua razionalità lotta in balia di cattivi pensieri.....
 Tienimi... perchè in fondo la senti anche tu questa forza che ci ha unito e sempre ci unirà.
Tienimi... stretta a TE.....

mercoledì 10 agosto 2011

donne difficili?


Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare, ma non lo danno a chiunque. Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire.Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere.Quelle che non si accontentano più.Sono le donne difficili, quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente, quelli buoni da quelli no.Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore.Quelle che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena.Quelle che vale la pena.Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri.Quelle con l’anima vicina alla pelle.Quelle che vedono con mille occhi nascosti.

Quelle che sognano a colori.Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro.Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita.
 
 
dal web

giovedì 4 agosto 2011

giochi di bocche

la bocca cerca la tua bocca... così inizia un gioco che IO definisco della seduzione , e non ha limiti.........

domenica 17 luglio 2011

Se fossi uomo

e volessi conquistare una donna, le manderei un fiore, uno solo, glielo manderei al lavoro, così le regalerei un sorriso inaspettato. Non sarebbe una rosa, forse un girasole, un tulipano o un'orchidea bianca.



Qualcosa di luminoso, colorato e trasparente e che profumi senza stordirla, che preluda all'incontro.



Tra la rafia che lega il fiore scriverei un biglietto, "Passo stasera alle nove, mettiti il vestito che pensi possa piacermi tanto".



La lascerei sognare senza mai chiamarla per tutto il pomeriggio, l'accarezzerei col pensiero senza mai toccarla.

Mi vestirei sobrio, ma elegante, lascerei la barba appena accennata e i capelli al naturale. Niente dopobarba, voglio che mi annusi, che mi senta.



Passerei cinque minuti in ritardo, non uno di più, non uno di meno, le aprirei la porta sorridendo e la osserverei a lungo, mangiandomi i particolari.

La porterei in un locale speciale, dove mi hanno riservato un tavolo appartato, dove le voci arrivano ovattate, giusto per non sentirsi soli.



Farei l'amore con lei da subito. Con gli occhi, con le mani, attraverso cibo e vino. Coltiverei la sua bellezza, la sua femminilità nascosta, la lascerei uscire senza prevaricarla, per gradi.



Ascolterei le sue parole e più ancora cio' che nascondono, disegnerei linee immaginarie sulle sue curve, prima col pensiero, poi coi polpastrelli, leggeri ma invadenti, arroganti in mezzo alla gente..



L'ascolterei sussultare e scandalizzarsi, solo allora pagherei velocemente il conto e me la porterei via nella notte, i suoi occhi incollati ai miei, la sua bocca avida, ormai, come la mia..

martedì 21 giugno 2011

La mia dolce droga

Mi sei entrato dentro, in circolo, come un droga, la mia dolce droga.

Circoli nelle mie vene con il mio sangue, mi riscaldi ed illumini i miei momenti tristi.

Ti voglio bene,  tanto.

Non sei mio, non lo sarai mai, sei il mio dolce sogno, il mio grande desiderio.

Di te amo tutto, ti accetto in tutti i tuoi difetti,  non ti vedrò mai con me,mi basta sapere che ci sei, che

 m´illumini e ciò mi dà forza.

Hai regalato a me ,  tanto amore, tutto l´amore che non ho mai avuto e che avevo dimenticato e quindi non

cercavo.

La tua eleganza e delicatezza mi hanno presa e mi hanno fatta innamorare, in un momento della mia vita e mai

avrei pensato di poter provare certe emozioni.

Ti ringrazio di quello che hai saputo darmi grande uomo, hai saputo farmi sentire importante ed unica da farmi

volare come un gabbiano felice di sognare.

venerdì 6 maggio 2011

Tienimi con te

Tienimi nel tuo cuore, fra i tuoi  pensieri ......e fra le tue braccia. Tienimi sempre anche quando il tuo cuore si allontana dal mio e la tua razionalità lotta in balia di cattivi pensieri..... Tienimi... perchè in fondo la senti anche tu questa forza che ci ha unito e sempre ci unirà. Tienimi... stretta a TE.....

lunedì 18 aprile 2011

Parole

"Le parole restano solo parole quando escono dalla bocca...ma quando escono dal cuore possono farti sentire i brividi."

venerdì 10 dicembre 2010

voglia di te


Voglia di te,


guardare i tuoi splendidi occhi,

luce e riflessi nei miei,

stare immobile, in silenzio,

..ammirare il tuo sguardo,

entrare in te e vedere il tuo mondo

..il tuo amore per me.

Voglia di sentire il tuo profumo,

dolce inebriante come ogni giorno nei sogni miei,

voglia di sentire la tua calda voce,

soffio di vento che accarezza le mie orecchie,

voglia di stringere le tue mani alle mie

e farti sentire il calore ..il mio cuore che pulsa per te.

Voglia di abbracciarti forte a me

avvolgendoti fra le mie braccia,

farti sentire ciò che provo per te

e quanto sarei capace di donarti,

voglia di prenderti per mano

e passeggiare lungo la spiaggia, fra le onde e i pensieri,

farti capire quanto sei importante per me,

alzare gli occhi al cielo

e contare insieme tutte le stelle fino al mattino,

dove il tempo non avrebbe senso

perché tu sei accanto a me.

Voglia di te,

la notte accarezzando i tuoi sogni

e dolcemente ti lasci cullare dal silenzio

..dal tuo leggero respiro e dalla serenità del tuo animo,

sentire te, il calore della tua pelle su di me,

su tutto il mio corpo,

una sola anima.. un solo corpo.

Voglia di alzarmi ogni mattino,

voglia di vivere questo magico sogno,

perché ogni giorno sarebbe un altro giorno

..con te vicino.

(dal web)

martedì 7 dicembre 2010

giovedì 2 dicembre 2010

Fiducia

La fiducia è un sentimento che si conquista piano piano, arricchisce e si custodisce come un gioiello prezioso.. ma non tutti lo sanno riconoscere.


E’ importante in ogni contesto trovare una persona a cui affidare qualche segreto. Raccontarci senza alcun timore ci fa sentire più leggeri.

Poter condividere con qualcuno qualche peso che sta sul cuore ci fa sentire più liberi e sollevati.

La consapevolezza di poter dire qualunque genere di pensiero e confessione senza essere giudicati rafforza il rapporto e fa bene all’anima.

Alcune esperienze mi hanno insegnato che è cosa assai rara,

e certe delusioni poi mi hanno un po’ cambiata e con il passare del tempo sono diventata un tantino selettiva, e a volte diffidente.

Ma resta comunque forte dentro di me il desiderio di fidarmi di nuovo.

Mi fa' stare bene donare parte di me stessa ad una persona che sappia salvaguardare le parole confidategli: le mie emozioni e le mie angosce. Per poi ricevere in cambio conforto, confronto, un sorriso e perchè no? magari anche una tirata d’orecchie..