VORREI SVEGLIARMI UNA MATTINA E RITROVARE TUTTE LE COSE IN CUI ORMAI HO SMESSO DI CREDERE... RIUSCIRE A FAR CAPIRE ALLE PERSONE QUANTO VALGO.
No ordinary love
"IN UN SOGNO CI SI PUO' PERDERE,
IN UN SOGNO TUTTO PUO' ACCADERE...
PERCHE' CON I SOGNI LIBERIAMO LA MENTE
LIBERIAMO IL NOSTRO CORPO
DALLE GABBIE CHE CREIAMO NOI STESSI.
UN SOGNO,NIENTE DI PIU'
UN'EMOZIONE A VOLTE TROPPO BREVE ,MA VITALE."
arcobaleno
sei la punta piu' bella della mia stella
Immersa tra i silenzi di questa vita, dipingo nel vento le mie emozioni, abbandonando al riflesso della luna ogni pensiero... ogni sensazione e lacrima che non posso raccontare...
Il vero amore non è nè fisico nè romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia: K.Gibran
Le emozioni sono l'essenza della vita.Difficile e' viverle e saperle apprezzare.L'importante è conservarle e donarle a chi le merita...
venerdì 24 settembre 2010
Sensualita'
La sensualità in una donna può essere considerata lo specchio della sua personalità, che riflette l'interesse e l'attrazione che gli altri sentono, non può essere qualcosa che si inventa.. e anche quando lo pensiamo stiamo solo prendendo in giro noi stesse… sguardi, gesti, parole ed anche contatti quando opportuni, sono capaci di rendere lo stile unico... il modo di accavallare le gambe, di guardare negli occhi, di avviare una comunicazione, di ascoltare e dimostrare empatia, di essere leali, di non dare nulla per scontato... sicurezza di se è seduzione e sensualità, la sicurezza di sé fine a se stessa, un modo di vivere e non considerata un mezzo per meglio sedurre... sarebbe un grave errore volgere le proprie energie per trovare la fiducia in se stesse allo scopo di soddisfare una estrema ricerca della seduzione... Il sorriso si tramuterebbe in un ghigno, anche se ben camuffato e gli occhi perderebbero la loro luce... per essere sexy non bisogna fare nulla... non è necessario rifarsi ad atteggiamenti e comportamenti che, anche se ci piacciono, non ci appartengono... è sensuale naturalmente la persona vera, autentica, che non ha bisogno di recitare una parte ed indossare una maschera... è sensuale e erotico ciò che ci accende nell'animo, che ci stimola la fantasia... che accende i nostri cuori e fa pulsare le nostre intime profondità... è un qualcosa di primordiale, primitivo... arcaico e tribale… quando ci abbandoniamo alla nostra istintiva natura fuoriesce una persona che a volte stentiamo a riconoscere, quando il controllo invece fa da padrone… tutto è fuorviato, ogni cosa è fasulla e stonata… ci vuole del tempo per comprendere questo… ci vogliono episodi che possono apparirci da principio strani, contorti o forse semplicemente umani per farci comprendere che solo se siamo noi stesse possiamo vivere la sessualità come qualcosa di veramente vivo sensuale e trascendente… altrimenti tutto potrebbe sembrare solo un esercizio fisico… e sì, l'amore, quel pizzico di emozione… ma non basta a rendere il tutto speciale, completo... no, il gioco dell'erotismo è qualcosa che va oltre, è qualcosa che comincia dal mattino quando ci si sveglia, dalla colazione, dalla doccia che ci rigenera… dai vestiti che indossiamo… dai passi che compiamo, dagli sguardi che lanciamo… ogni momento ogni gesto può essere sensuale... erotico, non solo l'amplesso fine a se stesso… quello se vogliamo è l'ultimo stadio di un processo che può avere infinite sfumature e sfaccettature. Troppo spesso abbandoniamo il senso del sentirci, ci dedichiamo solo alla materialità della giornata… pensassimo un po' più spesso con il corpo e un po' meno spesso con il senso di responsabilità... del tempo, delle cose e del fare… fossimo davvero quel po' più... noi....
dal web
Ditemi un pò ...cos'è per voi la sensualità??
giovedì 23 settembre 2010
Autunno
Adoro i colori dell’autunno.
Sarà perché è la stagione della vita che sto vivendo.
I colori sono caldi e passionali come me e, come me, hanno sfumature romantiche e, a volte, un po' malinconiche
domenica 19 settembre 2010
Un momento... un attimo
Un momento passa in fretta. E senza accorgercene non riusciamo più a coglierlo. Magari pensiamo di si. Ma poi ci rendiamo conto che abbiamo solo colto l’attimo prima. O quello dopo. E allora volendo o meno continuiamo a cercarlo, Quell’attimo. Ma non ce la facciamo. Ci rimane solo la sua sostanza ,il riflesso di quello che era in realtà. Proviamo a farci tutti i viaggi mentali possibili per riuscire a ricordarlo tale era . Forse perché lo vogliamo racchiudere in poche parole, riviverlo . E un attimo eppure cosi , immenso. Forse perché vogliamo arrivare a lui usando strade tortuose, complesse. E un attimo è, invece, cosi semplice.. Immenso, e la vita... e dentro ci siamo noi. In un attimo puoi tradire qualcuno, puoi tradire te stesso, puoi rischiare, puoi perdere... puoi dire un si, un no… in un attimo puoi ferire una persona più di quanto la potresti ferire in tutta la tua vita. In un attimo puoi amare piu della tua stessa vita … Eppure è solo un misero attimo che passa…Il tempo che impiega una stella a cadere. E come cade quella stella, in un attimo, possono cadere sogni, aspirazioni, certezze. Puoi cadere tu. Io custodisco sempre quelli migliori…Ma so per certo che non saranno mai uguali non potran mai esserlo…sarà solo quello che abbiamo pensato che sia in quel momento . L’attimo non ha misure, le vere sensazioni le emozioni non si dovrebbero solo ricordare... e pure passano solamente. Ti fanno stare bene o male come lo decidi tu . E penserai e ripenserai a quell’attimo e alla fine lo descriverai, ma non sarà mai come lo hai vissuto .Oggi si tiene poco conto degli attimi. si corre, non si aspetta. e ti accorgi che uno di quei tanti attimi potrebbe averti cambiato anche una vita . Infondo tutti viviamo.. di attimi…innumerevoli come i pensieri, incancellabili come le cicatrici, infiniti come la fantasia ...
cercherò di ,andare oltre il muro delle convinzioni ... ci guarderò dentro... andrò oltre il tempo...
con ancora tanta voglia di credere infallibili e reali i miei sogni…il mio SOGNO ....anche solo per un nuovo attimo.
domenica 12 settembre 2010
Dai..forza
Quanto mi sto sulle palle quando sto cosi'...
oh si...quanto ..quanto.. quanto mi sto sulle palle ....accidenti...
da uno a mille sicuramente 1000!!!
Calma Nicole.Fai un bel respiro.Riprenditi in mano la situazione.
Se vuoi ci riesci.Spazza via la nebbia che ha invaso il tuo cuore.Dai.
Svelta.Muoviti.
Fai tornare il sereno.Se vuoi ,tu ci riesci.Forza bella,dai un bel respiro.
DAI
mercoledì 8 settembre 2010
Dolce illusione
Tristezza…che ti avvolge come un mantello…
piano, piano ti entra nel cuore, nell’anima e si impossessa della tua mente…
diventa come una corazza che col passare del tempo è sempre più stretta…cosi stretta fino a farti male…
vorresti allontanarla da te, cacciarla via, ma non sempre ci riesci …
ci sono momenti in cui ti sembra che è andata via per sempre…
quando il tuo cuore gioisce anche per una cosa insignificante e sospiri felice, sollevata, pensando che finalmente te ne sei liberata …
ma è tutto un' illusione…una dolce illusione…
quando meno te l’aspetti eccola che prepotentemente ritorna portando con se i brutti ricordi che provocano ancora molto dolore…
ricordi di un passato infelice, ricordi delle persone che t’hanno fatto molto male, che t’hanno tolto la
lucentezza dello sguardo, spento il sorriso che ti accompagnava, che t’hanno fatto diventare quello che sei oggi: una persona chiusa in se stessa e distrutta interiormente…
persone che con le loro cattiverie e le profonde delusioni inflitte, hanno scolpito nel tuo cuore la paura…
paura del sentimento più bello del mondo…paura dell’amore…
e sai, sei cosciente che soltanto questo meraviglioso sentimento potrà toglierti da questo stato e cerchi di ricredere, di avere fiducia, di riprovare, fai un passo avanti speranzosa, sorridente….
ma quando pensi sia arrivato e bussa alla tua porta, ti spaventi cosi fortemente che scappi…
ti nascondi dietro ad una maschera di indifferenza e freddezza, per scoraggiare chi ti viene incontro…
e mentre sei riuscita ad allontanarlo, il tuo cuore piange e la tristezza si impossessa del tuo sguardo, delle tue parole, la paura ancora ti attanaglia…
vorresti uscire da questo tunnel in cui sei entrata contro la tua volontà…gridare al mondo intero che hai ancora tanto da dare, che hai ancora tanta voglia di vivere, ma non hai abbastanza coraggio e intanto il tempo passa e con esso anche la tua vita che inevitabilmente si sta spegnendo lentamente come una candela…
vorresti scalare la montagna, ne hai ancora la forza…
il timore di non raggiungere la vetta è purtroppo ancora vivo...
questo vuoto ti sta uccidendo, ora aspetti lì, stai aspettando lì...
hai bisogno di sapere che puoi credere ancora...
riesci quasi a vederlo il sogno, potrai mai raggiungerlo?
piano, piano ti entra nel cuore, nell’anima e si impossessa della tua mente…
diventa come una corazza che col passare del tempo è sempre più stretta…cosi stretta fino a farti male…
vorresti allontanarla da te, cacciarla via, ma non sempre ci riesci …
ci sono momenti in cui ti sembra che è andata via per sempre…
quando il tuo cuore gioisce anche per una cosa insignificante e sospiri felice, sollevata, pensando che finalmente te ne sei liberata …
ma è tutto un' illusione…una dolce illusione…
quando meno te l’aspetti eccola che prepotentemente ritorna portando con se i brutti ricordi che provocano ancora molto dolore…
ricordi di un passato infelice, ricordi delle persone che t’hanno fatto molto male, che t’hanno tolto la
lucentezza dello sguardo, spento il sorriso che ti accompagnava, che t’hanno fatto diventare quello che sei oggi: una persona chiusa in se stessa e distrutta interiormente…
persone che con le loro cattiverie e le profonde delusioni inflitte, hanno scolpito nel tuo cuore la paura…
paura del sentimento più bello del mondo…paura dell’amore…
e sai, sei cosciente che soltanto questo meraviglioso sentimento potrà toglierti da questo stato e cerchi di ricredere, di avere fiducia, di riprovare, fai un passo avanti speranzosa, sorridente….
ma quando pensi sia arrivato e bussa alla tua porta, ti spaventi cosi fortemente che scappi…
ti nascondi dietro ad una maschera di indifferenza e freddezza, per scoraggiare chi ti viene incontro…
e mentre sei riuscita ad allontanarlo, il tuo cuore piange e la tristezza si impossessa del tuo sguardo, delle tue parole, la paura ancora ti attanaglia…
vorresti uscire da questo tunnel in cui sei entrata contro la tua volontà…gridare al mondo intero che hai ancora tanto da dare, che hai ancora tanta voglia di vivere, ma non hai abbastanza coraggio e intanto il tempo passa e con esso anche la tua vita che inevitabilmente si sta spegnendo lentamente come una candela…
vorresti scalare la montagna, ne hai ancora la forza…
il timore di non raggiungere la vetta è purtroppo ancora vivo...
questo vuoto ti sta uccidendo, ora aspetti lì, stai aspettando lì...
hai bisogno di sapere che puoi credere ancora...
riesci quasi a vederlo il sogno, potrai mai raggiungerlo?
domenica 5 settembre 2010
Festivaletteratura
La città dei Gonzaga fra arte e letteratura
Dall'8 al 12 settembre a Mantova si rinnova l’appuntamento con Festivaletteratura, uno dei momenti più importanti di incontro fra autori, pubblico ed editori che offre l’occasione di visitare l’antica città, ricca d’arte e di storia
Qui nacque Virgilio , poeta latino cantore dell'origine di Roma e guida di Dante nel suo viaggio all'Inferno. Qui nacque anche la magna comitissa Matilde di Canossa e sempre qui vissero e prosperarono i Gonzaga la potente famiglia sotto la quale Mantova divenne splendida, e fu meta di artisti come Donatello, Rubens, Pisanello, Mantenga e Leon Battista Alberti. Fedele alla sua vocazione per le lettere e le arti, oggi la città dall'inusuale contorno dei tre laghi che la cingono, continua a celebrarle con diversi importanti appuntamenti a esse dedicati.
Primo fra tutti il Festival della Letteratura uno dei momenti più importanti di incontro e confronto fra autori, pubblico ed editori che si rinnova ogni anno dal 1997. Giunto alla sua XIV edizione, quest'anno il Festival avrà un'inaugurazione d'eccezione con l'anteprima nazionale di Gian Burrasca una ripresa della riduzione televisiva di Lina Wertmüller (presente al festival con un incontro dedicato alla sua lunga carriera tra teatro, cinema e televisione) che avrà per protagonista l'istrionico Elio cant-attore nei panni dello spirito ribelle, l'eroe scatenato nato dalla "penna" di Vamba (mercoledì 8 settembre ore 17,30 e ore 21,30 al Teatro Sociale, prezzi: da 17,25 € a 28,75 €).
Dall'8 al 12 settembre poi proporrà come sempre ritrovi a cielo aperto (alcuni in lingua) con autori provenienti da tutto il mondo, i blurandevù che vedranno sul palco Niccolò Ammaniti, Fabio Geda, Benedetta Tobagi e Milena Vukotic accompagnata da Paolo Fresu, le discussioni scientifiche che si animeranno e animeranno la piazza alla lavagna, i film di pagine nascoste, la rassegna di documentari dedicati a scrittori e libri, e le scintille , variegato susseguirsi di incontri rapidi per durata e illuminanti per contenuti.
Poi aprirà le porte ai più piccoli per avvicinarli al fascinoso universo della lettura attraverso appuntamenti specificatamente pensati per loro come lo spettacolo Volevo vedere la luna di Giusi Quarenghi e Ferruccio Filippazzi, Il punto, la linea e il gatto , il nuovo lavoro del Teatro all'Improvviso e il laboratorio di ritratto, uno dei luoghi dedicati alla contaminazione fra lettere e altre arti insieme al laboratorio sulla filastrocca tenuto da Pino Costalunga sul ritmo e sulla sonorità della parola letteraria.
Attraverso i "percorsi" poi, una sorta di letteratura da cammino, offrirà agli ospiti angolazioni differenti dalle quali osservare la realtà e la parola scritta: con Aquea, l'itinerario pensato da Stefano Scansani e Roberto Soggia, si ritornerà all'elemento originario non solo della città-isola di Mantova ma anche della sua vocazione letteraria sotto il nume tutelare virgiliano. Con Chicca Gagliardo e Massimilano Tappari si viaggerà invece di notte tra gli spazi urbani e gli spazi naturali per scoprire presenze fantastiche ma vivissime. E poi ancora gli happening notturni sulle sponde del lago Superiore con Buonanotte ai suonatori, una festa di musiche e rumori intorno ai mondi evocati nei romanzi di Chris Abani, Mauro Corona e Margherita Hack.
Città dei palazzi ma a misura d'uomo, piccola e contemporaneamente sede di una delle regge più ampie ed affascinanti d'Italia, quel Palazzo Ducale che comprende in sé ambienti distinti e separati fra cui il Castello di San Giorgio all'interno del quale è possibile visitare la famosa Camera degli Sposi o Camera Picta, realizzata dal Mantenga,
Mantova è stata dichiarata due anni fa patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO insieme al comune di Sabbioneta. Un motivo in più per approfittare dell'occasione del Festivaletteratura per godere delle bellezze di Mantova a piedi (itinerari di trakking urbano vengono organizzati regolarmente. Per info: Casa del Rigoletto, tel 0376 288208 oppure Comune di Mantova tel 0376 286522-32), in bici (dai laghi di Mantova al Parco del Mincio) o sull'acqua (è possibile scoprire l'area protetta del parco fluviale del Mincio e il Lago Superiore di Mantova con le escursioni in battello elettrico organizzate
dall'Associazione "Per il Parco" tel 0376 22.57.24)
Info: IAT Informazione e Accoglienza Turistica
Piazza Mantegna, 6 - Mantova
tel: 0376 432432
Dall'8 al 12 settembre a Mantova si rinnova l’appuntamento con Festivaletteratura, uno dei momenti più importanti di incontro fra autori, pubblico ed editori che offre l’occasione di visitare l’antica città, ricca d’arte e di storia
Qui nacque Virgilio , poeta latino cantore dell'origine di Roma e guida di Dante nel suo viaggio all'Inferno. Qui nacque anche la magna comitissa Matilde di Canossa e sempre qui vissero e prosperarono i Gonzaga la potente famiglia sotto la quale Mantova divenne splendida, e fu meta di artisti come Donatello, Rubens, Pisanello, Mantenga e Leon Battista Alberti. Fedele alla sua vocazione per le lettere e le arti, oggi la città dall'inusuale contorno dei tre laghi che la cingono, continua a celebrarle con diversi importanti appuntamenti a esse dedicati.
Primo fra tutti il Festival della Letteratura uno dei momenti più importanti di incontro e confronto fra autori, pubblico ed editori che si rinnova ogni anno dal 1997. Giunto alla sua XIV edizione, quest'anno il Festival avrà un'inaugurazione d'eccezione con l'anteprima nazionale di Gian Burrasca una ripresa della riduzione televisiva di Lina Wertmüller (presente al festival con un incontro dedicato alla sua lunga carriera tra teatro, cinema e televisione) che avrà per protagonista l'istrionico Elio cant-attore nei panni dello spirito ribelle, l'eroe scatenato nato dalla "penna" di Vamba (mercoledì 8 settembre ore 17,30 e ore 21,30 al Teatro Sociale, prezzi: da 17,25 € a 28,75 €).
Dall'8 al 12 settembre poi proporrà come sempre ritrovi a cielo aperto (alcuni in lingua) con autori provenienti da tutto il mondo, i blurandevù che vedranno sul palco Niccolò Ammaniti, Fabio Geda, Benedetta Tobagi e Milena Vukotic accompagnata da Paolo Fresu, le discussioni scientifiche che si animeranno e animeranno la piazza alla lavagna, i film di pagine nascoste, la rassegna di documentari dedicati a scrittori e libri, e le scintille , variegato susseguirsi di incontri rapidi per durata e illuminanti per contenuti.
Poi aprirà le porte ai più piccoli per avvicinarli al fascinoso universo della lettura attraverso appuntamenti specificatamente pensati per loro come lo spettacolo Volevo vedere la luna di Giusi Quarenghi e Ferruccio Filippazzi, Il punto, la linea e il gatto , il nuovo lavoro del Teatro all'Improvviso e il laboratorio di ritratto, uno dei luoghi dedicati alla contaminazione fra lettere e altre arti insieme al laboratorio sulla filastrocca tenuto da Pino Costalunga sul ritmo e sulla sonorità della parola letteraria.
Attraverso i "percorsi" poi, una sorta di letteratura da cammino, offrirà agli ospiti angolazioni differenti dalle quali osservare la realtà e la parola scritta: con Aquea, l'itinerario pensato da Stefano Scansani e Roberto Soggia, si ritornerà all'elemento originario non solo della città-isola di Mantova ma anche della sua vocazione letteraria sotto il nume tutelare virgiliano. Con Chicca Gagliardo e Massimilano Tappari si viaggerà invece di notte tra gli spazi urbani e gli spazi naturali per scoprire presenze fantastiche ma vivissime. E poi ancora gli happening notturni sulle sponde del lago Superiore con Buonanotte ai suonatori, una festa di musiche e rumori intorno ai mondi evocati nei romanzi di Chris Abani, Mauro Corona e Margherita Hack.
Città dei palazzi ma a misura d'uomo, piccola e contemporaneamente sede di una delle regge più ampie ed affascinanti d'Italia, quel Palazzo Ducale che comprende in sé ambienti distinti e separati fra cui il Castello di San Giorgio all'interno del quale è possibile visitare la famosa Camera degli Sposi o Camera Picta, realizzata dal Mantenga,
Mantova è stata dichiarata due anni fa patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO insieme al comune di Sabbioneta. Un motivo in più per approfittare dell'occasione del Festivaletteratura per godere delle bellezze di Mantova a piedi (itinerari di trakking urbano vengono organizzati regolarmente. Per info: Casa del Rigoletto, tel 0376 288208 oppure Comune di Mantova tel 0376 286522-32), in bici (dai laghi di Mantova al Parco del Mincio) o sull'acqua (è possibile scoprire l'area protetta del parco fluviale del Mincio e il Lago Superiore di Mantova con le escursioni in battello elettrico organizzate
dall'Associazione "Per il Parco" tel 0376 22.57.24)
Info: IAT Informazione e Accoglienza Turistica
Piazza Mantegna, 6 - Mantova
tel: 0376 432432
mercoledì 1 settembre 2010
Settembre
Settembre
Incredibile!!!! Agosto e' terminato e cede il posto a settembre…
Tutto lentamente riprenderà un corso diverso…spariranno i turisti al mare…
I lidi si spopoleranno…..la scuola riprenderà… i colori dell’estate cederanno lentamente il posto alla nuova stagione…
Con questo video colorato, auguro a ciascuno di voi un Buon Settembre
Incredibile!!!! Agosto e' terminato e cede il posto a settembre…
Tutto lentamente riprenderà un corso diverso…spariranno i turisti al mare…
I lidi si spopoleranno…..la scuola riprenderà… i colori dell’estate cederanno lentamente il posto alla nuova stagione…
Con questo video colorato, auguro a ciascuno di voi un Buon Settembre











