VORREI SVEGLIARMI UNA MATTINA E RITROVARE TUTTE LE COSE IN CUI ORMAI HO SMESSO DI CREDERE... RIUSCIRE A FAR CAPIRE ALLE PERSONE QUANTO VALGO.


No ordinary love

"IN UN SOGNO CI SI PUO' PERDERE, IN UN SOGNO TUTTO PUO' ACCADERE... PERCHE' CON I SOGNI LIBERIAMO LA MENTE LIBERIAMO IL NOSTRO CORPO DALLE GABBIE CHE CREIAMO NOI STESSI. UN SOGNO,NIENTE DI PIU' UN'EMOZIONE A VOLTE TROPPO BREVE ,MA VITALE."

arcobaleno

arcobaleno

sei la punta piu' bella della mia stella

sei la punta piu' bella della mia stella

Immersa tra i silenzi di questa vita, dipingo nel vento le mie emozioni, abbandonando al riflesso della luna ogni pensiero... ogni sensazione e lacrima che non posso raccontare...

Il vero amore non è nè fisico nè romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia: K.Gibran



Le emozioni sono l'essenza della vita.Difficile e' viverle e saperle apprezzare.L'importante è conservarle e donarle a chi le merita...

giovedì 17 novembre 2011

Convenzione dei feriti d'amore


Disposizioni generali :

A – Considerando che è assolutamente corretto il detto: “tutto vale in amore e in guerra”;

B – Considerando che in guerra abbiamo la Convenzione di Ginevra, adottata il 22 agosto 1864, che definisce come debbano essere trattati i feriti sul campo di battaglia, mentre nessuna convenzione è stata promulgata fino a oggi per quanto riguarda i feriti d’amore, che sono in numero assai maggiore;

Si decreta che:
Art. 1 – Tutti gli amanti, di ogni sesso, sono avvisati che l’amore, oltre a essere una benedizione, è anche qualcosa di estremamente pericoloso, imprevedibile, capace di arrecare danni seri. Di conseguenza, chi si propone di amare deve sapere che espone il proprio corpo e la propria anima a vari tipi di ferite, e non potrà incolpare il proprio partner in alcun momento, giacché il rischio è lo stesso per entrambi.

Art. 2 – Una volta colpito da una freccia vagante dell’arco di Cupido, deve in seguito chiedere all’arciere di scagliare la stessa freccia nella direzione contraria, in modo da non sottoporsi alla ferita conosciuta come “amore non corrisposto”. Qualora Cupido rifiuti tale gesto, la Convenzione che ora si promulga impone al ferito di togliere immediatamente la freccia dal proprio cuore e gettarla nella spazzatura. Per riuscirci, egli deve evitare telefonate, messaggi tramite internet, invio di fiori che finirebbero per essere restituiti, od ogni e qualsiasi mezzo di seduzione, giacché questi ultimi possono dare risultati a breve termine, ma finiscono sempre per non funzionare con il passare del tempo. La Convenzione decreta che il ferito debba immediatamente cercare la compagnia di altre persone, tentando di controllare il pensiero ossessivo “vale la pena lottare per questa persona”.

Art. 3 – Qualora il ferimento provenga da terzi, ossia, quando l’essere amato ha provato interesse per qualcuno che non si trovava nella rotta previamente stabilita, è espressamente proibita la vendetta. In questo caso, è permesso l’uso di lacrime fino a che gli occhi si seccano, alcuni pugni contro il muro o il guanciale, conversazioni con amici in cui si può insultare l’antico(a) compagno(a), addurre la sua totale mancanza di gusto, ma senza diffamare il suo onore. La Convenzione determina che venga altresí applicata la regola dell’Art. 2: cercare la compagnia di altre persone, preferibilmente in luoghi diversi da quelli frequentati dall’altra parte.

Art. 4 – In caso di ferite leggere, qui classificate come piccoli tradimenti, passioni fulminanti che non durano a lungo, disinteresse sessuale passeggero, si deve applicare con generosità e rapidità il medicamento chiamato Perdono. Una volta applicato tale medicamento, non si deve tornare indietro neanche una volta, e il tema deve essere completamente dimenticato, non essendo mai piú utilizzato come argomento in un litigio o in un momento di odio.

Art. 5 – In tutti i ferimenti definitivi, detti anche “rotture”, l’unico medicamento in grado di fare effetto si chiama Tempo. Non serve cercare consolazione con cartomanti (che dicono sempre che l’amore perduto ritornerà), libri romantici (sempre con un lieto fine), novelle in TV o cose de genere. Si deve soffrire intensamente, evitando assolutamente droghe, calmanti, preghiere ai santi. L’alcool è tollerato per un massimo di due bicchieri di vino al giorno.

Determinazione finale : i feriti d’amore, al contrario dei feriti nei conflitti armati, non sono vittime né aguzzini. Hanno scelto qualcosa che fa parte della vita, e pertanto devono affrontare l’angoscia e l’estasi della propria scelta.

E coloro che non sono mai stati feriti dall’amore non potranno mai dire: “ho vissuto”. Perché non hanno vissuto.
(Paulo Coelho)

dal web

venerdì 11 novembre 2011

lui e' una brava persona.Fabio volo



È una brava persona, lo so benissimo, ma la verità è un’altra,

le persone che non vivono in questa casa non possono saperlo.

Certo, non litighiamo mai, non mi manca di rispetto…

però nemmeno mi abbraccia e mi bacia.

Mi sento sola in questa casa, in questo matrimonio,

mi sento sola persino quando sono in macchina con lui.

Fabio Volo

Leggendo questo libro mi sono chiesta fino a che punto è giusto tenere in piedi un matrimonio dove vige il rispetto, l’affetto, ma è carente di slanci emotivi, complicità, dialogo e passione.
Certo se il marito fosse maleducato, violento non lascerebbe spazio a tentennamenti, ma dinanzi ad un comportamento impeccabile dove vige il rispetto, si è titubanti sul da farsi, su quale scelta fare nonostante dentro ci si senta morire.
Meglio un porto sicuro e piatto o un mare aperto in balìa delle onde, a volte piacevoli, altre un pò meno?
Voi cosa pensate in merito?

lunedì 7 novembre 2011

Cos'è l'amore



Ti sei mai chiesto cos’è l’amore?

Profondamente, silenziosamente, intimamente, nel tuo cuore cos’è l’amore?

Forse in una sensazione di un istante, che molti chiamano emozione, ma l’amore che cos’è?

L’amore è l’alito di vento che ti accarezza sulla vetta della cima di una montagna?

L’amore è la sensazione di speranza di fronte ad una preghiera?

L’amore è quella infinita pace di una carezza? L’amore… è il calore di un abbraccio sincero?

L’amore è il dolce profumo di un bacio appassionato?

L’amore, cos’è l’amore?

In un attimo tutto si crea con l’amore ed in un secondo tutto si trasforma.

L’amore da luce ai giorni tutti uguali, e’ un barlume di gioia nei sorrisi dei bambini, è un istante e l’eternità racchiusa in esso.

L’amore è un sogno,

la luce accesa del focolare in una casa in campagna,

è un libro di poesie tra le ginocchia,

è una ninnananna della sera,

è il primo incontro degli innamorati,

è il pudore di un bacio sotto il lampione.

Attimi di eterno racchiusi in un unico, splendido messaggio: l’amore.

Forse ciò che rende unico l’amore è questo suo inafferrabile morire e rivivere ad ogni istante.

Di Juan Baladán Gadea, dal libro “Di solitudine e amore”.

“L’amore è una forza selvaggia. Quando tentiamo di controllarlo ci distrugge, quando tentiamo di imprigionarlo ci rende schiavi, quando tentiamo di capirlo ci lascia smarriti e confusi.”

Lo Zahir, Paulo Coelho

....se amare è peccato allora amami e andremo insieme verso l’inferno,

se desiderarti è peccato ti desidererò finchè non brucerò nelle fiamme eterne,

se toccarti è peccato la mia mano toccherà la tua pelle fino a consumarsi,

se pensarti ogni singolo momento del giorno e della notte e cercarti dovunque anche nei sogni è ancora peccato credo che per la mia anima non ci sarà più scampo….

ma sarò ben lieta di finire nelle profondità della terra senza luce per aver amato te!!!!