Ti porto nell'anima
VORREI SVEGLIARMI UNA MATTINA E RITROVARE TUTTE LE COSE IN CUI ORMAI HO SMESSO DI CREDERE... RIUSCIRE A FAR CAPIRE ALLE PERSONE QUANTO VALGO.
No ordinary love
"IN UN SOGNO CI SI PUO' PERDERE,
IN UN SOGNO TUTTO PUO' ACCADERE...
PERCHE' CON I SOGNI LIBERIAMO LA MENTE
LIBERIAMO IL NOSTRO CORPO
DALLE GABBIE CHE CREIAMO NOI STESSI.
UN SOGNO,NIENTE DI PIU'
UN'EMOZIONE A VOLTE TROPPO BREVE ,MA VITALE."
arcobaleno
sei la punta piu' bella della mia stella
Immersa tra i silenzi di questa vita, dipingo nel vento le mie emozioni, abbandonando al riflesso della luna ogni pensiero... ogni sensazione e lacrima che non posso raccontare...
Il vero amore non è nè fisico nè romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia: K.Gibran
Le emozioni sono l'essenza della vita.Difficile e' viverle e saperle apprezzare.L'importante è conservarle e donarle a chi le merita...
martedì 23 novembre 2010
sabato 20 novembre 2010
CUORE DI DONNA
Ci sono donne che camminano controvento da una vita...
ci sono donne che hanno occhi profondi e sconosciuti come oceani...
ci sono donne che cambiano pelle per amore...
ci sono donne che donano il loro cuore...
per poi ritrovarsi a raccattarne i cocci da sole...
Ci sono donne che in silenzio,
fanno ballare la propria anima su una spiaggia al tramonto.
Se ti fermi un istante le puoi sorprendere
mentre lottano contro il proprio istinto,
mentre fanno passeggiare il proprio dolore a piedi nudi,
affrontando onde che ad ogni mareggiata sono sempre più minacciose...
Ci sono donne che chiudono gli occhi,
ascoltando una musica lenta
che rende ancor più salate le loro lacrime...
ci sono donne che con orgoglio, ma con il nodo in gola
rinunciano alla felicità...
ci sono donne che con i loro occhi fotografano,
quegli splendidi ma fugaci attimi
in cui si sentono abbracciate dall'amore...
sperando di mantenerli vivi e colorati per sempre,
se apri gli occhi un istante,
le puoi osservare mentre disseminano briciole di se stesse lungo il percorso,
verso quel treno che le porterà via...
mentre urlano la loro rabbia,
contro vetri tremolanti di una casa diventata prigione...
mentre sorridono di disperazione
a chi vorrebbe farle tornare alla vita di sempre...
Ci sono donne che non si fermano davanti a nulla,
perchè non troveranno mai la fine di quel filo...
ci sono donne che, hanno fatto un nodo per ogni loro lacrima...
sperando che arrivi qualcuno a scioglierli...
Non fermare il cuore di una donna... niente vale di più..
non far piangere una donna... ogni lacrima è un po' di lei stessa che se ne va...
non farla aspettare da sola ed impaurita, seduta sul confine della pazzia...
Se la vuoi amare, fallo davvero,
con tutto te stesso, stringila e proteggila...
lotta per lei, piangi con lei, donale il più bel raggio di sole,
ogni giorno tieni sempre accesa quella luce nei suoi occhi...
quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento,
è la più bella stella di qualsiasi notte.
(dal web)
lunedì 15 novembre 2010
da una persona speciale..emozione pura
GRAZIE ULTIMO
Nicole,essere speciali...sembra cosi' facile..
ti domando...ma lo e' davvero?
Nicole,essere speciali...sembra cosi' facile..
ti domando...ma lo e' davvero?
sabato 13 novembre 2010
Il mio cuore per te
Se distrattamente penserai a me..
Se la nostalgia di me ti sfiora la pelle..
Se la voglia di sentirmi ti stringe la gola..
Chiudi gli occhi ed appoggia una mano al muro
muovendo il pollice a modi carezza.
Ricorda sempre che Tu mi vivi dentro
e quella è la parete del mio cuore.
Se la nostalgia di me ti sfiora la pelle..
Se la voglia di sentirmi ti stringe la gola..
Chiudi gli occhi ed appoggia una mano al muro
muovendo il pollice a modi carezza.
Ricorda sempre che Tu mi vivi dentro
e quella è la parete del mio cuore.
martedì 9 novembre 2010
Nicole..la sognatrice
Amarti di nascosto nel mio silenzio
Silenzio fatto di suoni lontani
Di ritmi sinuosi come il tuo corpo
Che nella mia mente si forma
In una mescolanza d’umori e profumi pregiati.
Che nella tua pelle si confondono nel mondo che ti circonda
Per questo Sognarti è come Amarti
dal web
giovedì 4 novembre 2010
........
Vincente è chi non ha paura di difendere i propri ideali, chi insegue i propri sogni nonostante sia l'unico a crederci!
Vincente è chi ha capito che la vita è dura ma non per questo si piega ad essa!
Vincente è chi sa ammettere i propri sbagli! Vincente è chi non esita a chiedere scusa, chi trova il coraggio di dire No ad una situazione sbagliata... o ad una persona sbagliata!
Vincente è colui che preferisce tentare piuttosto che vivere con il dubbio che ce l'avrebbe fatta...Tutti possiamo essere dei Vincenti, spetta solo a noi scegliere di esserlo...
lunedì 1 novembre 2010
Nicole
Nicole..
Ogni tanto impara a voltare le spalle, ma fallo con eleganza. Con la stessa eleganza di chi con poca intelligenza, ti ha ferito!
domenica 31 ottobre 2010
differenza tra amore e passione
La vita è un grande viaggio....la passione si comporta come un turista nel suo primo viaggio, tutto è inedito eccitante , tutto ha il sapore della scoperta, ma dopo aver conosciuto le principali attrazioni, si stanca e cerca nuove rotte.....solo se mette radici può evolvere e diventare amore.
La passione prende quello che c'è di meglio ...l'amore addiziona, imbellisce....
La passione è una stagione....l'amore una primavera eterna.
La passione è una stella dalla brillantezza intensa ma dalla vita corta...
L'amore è una costellazione piena di simboli propri.
La passione è un temporale nell'oceano, fà molto rumore genera onde immense.....ma finisce senza conseguenze.
L'amore è un terremoto di grandi proporzioni in una metropoli, distrugge tutto, non lascia pietra su pietra...ma è sempre una grande opportunità di crescita attraverso la ricostruzione armonica.....dopo il suo passaggio niente assolutamente niente rimarrà uguale.
La passione è un appunto distratto...l'amore una opera prima.
La passione sono scorciatoie e deviazioni....l'amore la strada principale ......l'unico vero cammino..
Secondo voi… Passione e amore vivono insieme o può esserci passione senza amore e/o viceversa???
web
Che differenza c’è tra amore e passione?
Passione -fuoco che brucia
Amore - fuoco che scalda
Passione - la vivi soprattutto in funzione di te stesso/a e del tuo benessere
Amore - lo vivi soprattutto in funzione dell’altro/a e del suo benessere
Passione - può esserci senza amore
Amore - non può esserci senza Passione
Passione - ti accompagna negli attimi in cui la vivi e in cui ne hai "bisogno", ma sono solo parentesi nell’arco di alcune giornate, poi si torna a pensare al "resto"
Amore - ti accompagna in ogni momento della giornata, anche quando non ci pensi: è lui che pensa a te...
Passione - In teoria sbiadisce nel tempo, quando il "giochino" non è più nuovo... In pratica se il "giochino" è bravo a non lasciarsi prendere, può durare anche tutta la vita ("Desideriamo sempre ciò che non possiamo ottenere"... non ricordo chi l’ha detto, ma aveva ragione!)
Amore - in teoria dovrebbe aumentare col tempo... in pratica... dipende!
Passione - con la razionalità si riesce a controllarla e a viverla negli "appositi spazi"
Amore - con la razionalità... non ha nulla a che vedere
Passione - Ti prende, ti seduce... e poi l’abbandoni (e il/la sedotto/a è abbandonato/a)
Amore - Ti prende, ti seduce... e ti accompagna... . Forse prima o poi abbandoni pure lui... ma almeno un pezzo di vita insieme si è fatto!
Passione - prende tutto il corpo evitando accuratamente il cuore
Amore - prende tutto!
Passione - quando non ci si conosce ma ci si sente comunque attratti come calamite l’uno verso l’altra
Amore - Nonostante ci si conosca si desidera ancora stare insieme
Passione - non sempre va spasso con la gelosia, e se è Passione "gelosa"... è gelosia dettata dall’ego (per la serie: "Come osi preferire me ad un/un’ altro/a?!?!") e non dal sentimento
Amore - è sempre a spasso con la gelosia, più o meno manifesta, ed ha la "brutta" abitudine di apporre il timbro "mio" su ciò che ama... (la paura della perdita è una brutta bestia!)
Passione - a volte basta una doccia fredda per sedarla
Amore - non basterebbe tutta l’acqua del mondo per farlo annegare
Passione - il tempo è suo nemico: "Tutto e subito altrimenti mi frana il terreno sotto i piedi!"
Amore - il tempo è suo amico: "Vediamo come va... "
Passione - i momenti ti bastano
Amore - i giorni non ti bastano
Passione - per viverla bisogna essere coraggiosi*
Amore - per viverlo bisogna essere temerari*
* Spesso si crede che coraggio e temerarietà siano la stessa cosa... Diciamo che il coraggioso è colui che accetta il rischio, ma solo se ben calcolato: si lancia, ma controlla mille volte il paracadute. Il temerario è colui che il rischio non lo vede neanche, non sa se ce la farà o meno... da incosciente qual è si lancia nel vuoto... e casomai a metà volo gli viene in mente: "Oddio, il paracadute!" Ma poi sorride di sé e pensa "Ma quanto è bello volare........................................
domenica 24 ottobre 2010
domenica 17 ottobre 2010
La rinascita
La Fenice simboleggia la rinascita della vita dalla morte tramite un fuoco purificatore....
ogni giorno mi rinnovo e scopro delle cose interessanti di me...rivedo me stessa sempre con occhi nuovi e la mia stima aumenta sempre più... pur conservando l'umiltà che per me è una delle ricchezze più importanti...scoprire le mie virtù e le mie debolezze mi aiutano a capirmi sempre di più e così mi permette di disfare ciò che ho costruito male e rifarlo meglio la prossima volta così si arriva a un equilibrio che è molto importante nella nostra vita...quando sei piccola hai un equilibrio naturale che poi quando diventi grande quell'equilibrio per tanti motivi si rompe e così devi essere capace di ricostruirtelo uno su misura...è solo allora che apri gli occhi ed esplori un mondo dentro di te nuovo, misterioso e stimolante...la paura si trasforma in coraggio...la pigrizia si trasforma in entusismo e voglia di fare...la tristezza si trasforma in gioia...il pessimismo si trasforma in ottimismo...la visione della vita cambia in continuazione ma così ti permette di vedere le cose come sono in realtà...la verità fa male solo quando non l'accettiamo, se la capiamo possiamo costruire il nostro futuro e proiettare speranze del passato e del presente con la consapevolezza che puoi realizzare qualcosa di concreto nel tuo futuro.
domenica 10 ottobre 2010
E sono le mie emozioni
Certe emozioni vengono così dal nulla, quando meno te l’aspetti… quando guardi un film in un cinema e sogni anche tu d’essere uno di quei protagonisti che vivono delle storie d’amore incredibili…provi sensazioni che toccano e sfiorano l’anima con una delicata carezza che ti fa vibrare in un sorriso o versare una piccola lacrima che sà di te…
Certe emozioni sono traditrici ti vengono trasmesse da chi non puoi riceverle…da chi vorresti amare ma non puoi perchè ha già il cuore occupato……e tu non riesci a bloccarle e da loro ti lasci trasportare in carezze, in coccole proibite e nascoste … ma sai che sono vere e belle e tu non puoi mandarle via…anche se dopo ti lasceranno solo dell’amarezza mista al peccato commesso…
Certe emozioni…non arrivano mai…stai ore ed ore a cercarle a sperare che qualcuno te le possa regalare in uno sguardo,in una promessa, in un bacio…ma niente…fissi immobile il tuo cellulare in attesa di un messaggio, di una piccola attenzione che sia come te l’aspetti…come la desideri…ma ricevi solo indifferenza e un sentimento che resta solo amicizia e non amore…e hai voglia di piangere,di mandare tutto a quel paese mentre dentro te ancora ci speri un po’ e dai ancora un piccolo sguardo a quel telefono…mentre chiedi a te stessa “chissà proverò mai certe sensazioni…” mentre ti strofini gli occhi e prima di dormire t’accorgi che è ormai da tanto che non dormi più vicino a qualcuno che ti ama per davvero…
Certe emozioni…le senti in una musica…mentre danzi…mentre leggi un qualcosa che ti rispecchia…mentre pensi al tuo passato o a quello che ne sarà di te un giorno… mentre ridi, mentre piangi… quando urli e quando taci… in un ricordo immortalato in una foto…quanto canti a squarcia gola una canzone….quando aspetti…quando cerchi nella folla qualcuno che non c’è…mentre desideri essere innamorata….quando guardi qualcuno e ti domandi se mai un giorno l’avrai …mentre dormi e nel sogno provi ciò che non hai nella realtà.
Emozioni.
Emozioni.
Emozioni un po’ come dice anche Battisti….
venerdì 8 ottobre 2010
Riflessioni
Devo dire che la vita e' qualcosa di veramente complesso... per fortuna poi ci sono cose belle da fare e da assaporare, ma questo è un altro discorso.
Dal momento che si nasce, incontriamo mille ostacoli, mille coincidenze, positive e negative, che deviano il nostro naturale percorso in avanti, in massima parte lo cambiano definitivamente, tanto che a volte penso... a che punto della mia vita e del mio essere mi ritroverei se andassi indietro nel tempo fino al punto in cui la mia natura ha incontrato il primo determinante motivo di svincolo?
Tutto questo per dire che noi oggi siamo ciò che è successo nella nostra vita, passo dopo passo, e tutto quello che vive in noi non è altro che il frutto di un'insieme di eventi, stimoli, inspiegabili, caratteristiche e circostanze avvenute intorno a noi col passare del tempo... apparentemente tutto immotivato... ma poi, scavando e riscavando salta fuori il bandolo della matassa e capisci che in passato, lontano o recente, è accaduto qualcosa in te che ti ha segnato in modo profondo.
Ma, mi chiedo: una volta che l'hai scoperto... che fai? Torni indietro e lo eviti? Lo modifichi? Impossibile! Puoi soltanto cercare la soluzione più intelligente e meno indolore per alleviare i sintomi, ma ormai sei quello che sei e nulla potrà cancellare mai quello che è stato... e qualsiasi scelta fai, adesso, è sempre collegata col tuo passato, perchè fa parte del tuo carattere, del tuo modo di affrontare la vita, che si è formato in te nel tempo... e questa catena non si spezza... a meno che tu possa improvvisamente diventare un'altra persona... Impossibile!
PS:
La Vita è come una corsa in motocicletta: nessuno sa quanta benzina il destino ha messo nel nostro serbatoio. C'è chi nasce con il pieno e chi, senza saperlo viene alla luce già in riserva. Ma che tu abbia il pieno o poche gocce di benzina poco importa... l'importante è andare al massimo fino all'ultima goccia.....
Dal momento che si nasce, incontriamo mille ostacoli, mille coincidenze, positive e negative, che deviano il nostro naturale percorso in avanti, in massima parte lo cambiano definitivamente, tanto che a volte penso... a che punto della mia vita e del mio essere mi ritroverei se andassi indietro nel tempo fino al punto in cui la mia natura ha incontrato il primo determinante motivo di svincolo?
Tutto questo per dire che noi oggi siamo ciò che è successo nella nostra vita, passo dopo passo, e tutto quello che vive in noi non è altro che il frutto di un'insieme di eventi, stimoli, inspiegabili, caratteristiche e circostanze avvenute intorno a noi col passare del tempo... apparentemente tutto immotivato... ma poi, scavando e riscavando salta fuori il bandolo della matassa e capisci che in passato, lontano o recente, è accaduto qualcosa in te che ti ha segnato in modo profondo.
Ma, mi chiedo: una volta che l'hai scoperto... che fai? Torni indietro e lo eviti? Lo modifichi? Impossibile! Puoi soltanto cercare la soluzione più intelligente e meno indolore per alleviare i sintomi, ma ormai sei quello che sei e nulla potrà cancellare mai quello che è stato... e qualsiasi scelta fai, adesso, è sempre collegata col tuo passato, perchè fa parte del tuo carattere, del tuo modo di affrontare la vita, che si è formato in te nel tempo... e questa catena non si spezza... a meno che tu possa improvvisamente diventare un'altra persona... Impossibile!
PS:
La Vita è come una corsa in motocicletta: nessuno sa quanta benzina il destino ha messo nel nostro serbatoio. C'è chi nasce con il pieno e chi, senza saperlo viene alla luce già in riserva. Ma che tu abbia il pieno o poche gocce di benzina poco importa... l'importante è andare al massimo fino all'ultima goccia.....
domenica 3 ottobre 2010
G.D.Roberts:Shantaram
Per caso...come le cose più belle che ti capitano nella vita e che arrivano magari in una giornata grigia. E' il giorno del mio compleanno io e mia figlia entriamo in una libreria e cominciamo a gironzolare quà e là alla ricerca di non so che cosa. Ad un certo punto incappo in una scritta che mi blocca ......Shantaram. Ovviamente non sapevo cosa volesse dire e cosi prendo il libro in mano e consulto l'autore:''Gregory David Roberts''; mai sentito nominare. Per pura curiosità decido di leggere la prima metà pagina e ne rimango incantata vi lascio alcune frasi.
"Gli affamati, i morti, gli schiavi. Il ronzio quieto e ipnotico della voce di Prabaker. Esiste una verità più profonda dell’esperienza, che sta al di là di ciò che vediamo, persino di ciò che sentiamo , una categoria di verità che separa ciò che è profondo da ciò che è soltanto razionale: la realtà dalla percezione. Di solito questa categoria di verità ci fa sentire inermi, e capita che il prezzo da pagare per conoscerla, come il prezzo da pagare per conoscere l’amore, sia più alto di ciò che i nostri cuori sono in grado di tollerare. Non sempre la verità ci aiuta ad amare il mondo, ma senza dubbio c’impedisce di odiarlo. L’unico modo di conoscerla è condividerla da cuore a cuore."
Alcune parti, secondo me, sono delle vere e proprie poesie. Questa mi ha colpito particolarmente.
"All'inizio, quando amiamo veramente una persona, la nostra più grande paura è che smetta di amarci. Ciò che invece dovrebbe davvero terrorizzarci è che non smetteremo di amarla, anche quando sarà scomparsa per sempre. Perché io ti amo con tutto il cuore, ti amo ancora. E a volte, amico mio, l'amore che provo e non posso darti mi toglie il fiato. A volte, come in questo momento, il mio cuore sprofonda in un abisso di pena dove non esistono le stelle, i sorrisi e il sonno."
Shantaram è un romanzo autobiografico e racconta una parte della vita e delle incredibili avventure di David Gregory Roberts, evaso da un carcere australiano nel 1978 e da quel momento divenuto un fuggitivo ricercato dalla polizia internazionale.
Il libro è incentrato sugli anni trascorsi dall'autore in India, a Bombay, dove la sua vita subirà una svolta decisiva.
venerdì 24 settembre 2010
Sensualita'
La sensualità in una donna può essere considerata lo specchio della sua personalità, che riflette l'interesse e l'attrazione che gli altri sentono, non può essere qualcosa che si inventa.. e anche quando lo pensiamo stiamo solo prendendo in giro noi stesse… sguardi, gesti, parole ed anche contatti quando opportuni, sono capaci di rendere lo stile unico... il modo di accavallare le gambe, di guardare negli occhi, di avviare una comunicazione, di ascoltare e dimostrare empatia, di essere leali, di non dare nulla per scontato... sicurezza di se è seduzione e sensualità, la sicurezza di sé fine a se stessa, un modo di vivere e non considerata un mezzo per meglio sedurre... sarebbe un grave errore volgere le proprie energie per trovare la fiducia in se stesse allo scopo di soddisfare una estrema ricerca della seduzione... Il sorriso si tramuterebbe in un ghigno, anche se ben camuffato e gli occhi perderebbero la loro luce... per essere sexy non bisogna fare nulla... non è necessario rifarsi ad atteggiamenti e comportamenti che, anche se ci piacciono, non ci appartengono... è sensuale naturalmente la persona vera, autentica, che non ha bisogno di recitare una parte ed indossare una maschera... è sensuale e erotico ciò che ci accende nell'animo, che ci stimola la fantasia... che accende i nostri cuori e fa pulsare le nostre intime profondità... è un qualcosa di primordiale, primitivo... arcaico e tribale… quando ci abbandoniamo alla nostra istintiva natura fuoriesce una persona che a volte stentiamo a riconoscere, quando il controllo invece fa da padrone… tutto è fuorviato, ogni cosa è fasulla e stonata… ci vuole del tempo per comprendere questo… ci vogliono episodi che possono apparirci da principio strani, contorti o forse semplicemente umani per farci comprendere che solo se siamo noi stesse possiamo vivere la sessualità come qualcosa di veramente vivo sensuale e trascendente… altrimenti tutto potrebbe sembrare solo un esercizio fisico… e sì, l'amore, quel pizzico di emozione… ma non basta a rendere il tutto speciale, completo... no, il gioco dell'erotismo è qualcosa che va oltre, è qualcosa che comincia dal mattino quando ci si sveglia, dalla colazione, dalla doccia che ci rigenera… dai vestiti che indossiamo… dai passi che compiamo, dagli sguardi che lanciamo… ogni momento ogni gesto può essere sensuale... erotico, non solo l'amplesso fine a se stesso… quello se vogliamo è l'ultimo stadio di un processo che può avere infinite sfumature e sfaccettature. Troppo spesso abbandoniamo il senso del sentirci, ci dedichiamo solo alla materialità della giornata… pensassimo un po' più spesso con il corpo e un po' meno spesso con il senso di responsabilità... del tempo, delle cose e del fare… fossimo davvero quel po' più... noi....
dal web
Ditemi un pò ...cos'è per voi la sensualità??
giovedì 23 settembre 2010
Autunno
Adoro i colori dell’autunno.
Sarà perché è la stagione della vita che sto vivendo.
I colori sono caldi e passionali come me e, come me, hanno sfumature romantiche e, a volte, un po' malinconiche
domenica 19 settembre 2010
Un momento... un attimo
Un momento passa in fretta. E senza accorgercene non riusciamo più a coglierlo. Magari pensiamo di si. Ma poi ci rendiamo conto che abbiamo solo colto l’attimo prima. O quello dopo. E allora volendo o meno continuiamo a cercarlo, Quell’attimo. Ma non ce la facciamo. Ci rimane solo la sua sostanza ,il riflesso di quello che era in realtà. Proviamo a farci tutti i viaggi mentali possibili per riuscire a ricordarlo tale era . Forse perché lo vogliamo racchiudere in poche parole, riviverlo . E un attimo eppure cosi , immenso. Forse perché vogliamo arrivare a lui usando strade tortuose, complesse. E un attimo è, invece, cosi semplice.. Immenso, e la vita... e dentro ci siamo noi. In un attimo puoi tradire qualcuno, puoi tradire te stesso, puoi rischiare, puoi perdere... puoi dire un si, un no… in un attimo puoi ferire una persona più di quanto la potresti ferire in tutta la tua vita. In un attimo puoi amare piu della tua stessa vita … Eppure è solo un misero attimo che passa…Il tempo che impiega una stella a cadere. E come cade quella stella, in un attimo, possono cadere sogni, aspirazioni, certezze. Puoi cadere tu. Io custodisco sempre quelli migliori…Ma so per certo che non saranno mai uguali non potran mai esserlo…sarà solo quello che abbiamo pensato che sia in quel momento . L’attimo non ha misure, le vere sensazioni le emozioni non si dovrebbero solo ricordare... e pure passano solamente. Ti fanno stare bene o male come lo decidi tu . E penserai e ripenserai a quell’attimo e alla fine lo descriverai, ma non sarà mai come lo hai vissuto .Oggi si tiene poco conto degli attimi. si corre, non si aspetta. e ti accorgi che uno di quei tanti attimi potrebbe averti cambiato anche una vita . Infondo tutti viviamo.. di attimi…innumerevoli come i pensieri, incancellabili come le cicatrici, infiniti come la fantasia ...
cercherò di ,andare oltre il muro delle convinzioni ... ci guarderò dentro... andrò oltre il tempo...
con ancora tanta voglia di credere infallibili e reali i miei sogni…il mio SOGNO ....anche solo per un nuovo attimo.
domenica 12 settembre 2010
Dai..forza
Quanto mi sto sulle palle quando sto cosi'...
oh si...quanto ..quanto.. quanto mi sto sulle palle ....accidenti...
da uno a mille sicuramente 1000!!!
Calma Nicole.Fai un bel respiro.Riprenditi in mano la situazione.
Se vuoi ci riesci.Spazza via la nebbia che ha invaso il tuo cuore.Dai.
Svelta.Muoviti.
Fai tornare il sereno.Se vuoi ,tu ci riesci.Forza bella,dai un bel respiro.
DAI
mercoledì 8 settembre 2010
Dolce illusione
Tristezza…che ti avvolge come un mantello…
piano, piano ti entra nel cuore, nell’anima e si impossessa della tua mente…
diventa come una corazza che col passare del tempo è sempre più stretta…cosi stretta fino a farti male…
vorresti allontanarla da te, cacciarla via, ma non sempre ci riesci …
ci sono momenti in cui ti sembra che è andata via per sempre…
quando il tuo cuore gioisce anche per una cosa insignificante e sospiri felice, sollevata, pensando che finalmente te ne sei liberata …
ma è tutto un' illusione…una dolce illusione…
quando meno te l’aspetti eccola che prepotentemente ritorna portando con se i brutti ricordi che provocano ancora molto dolore…
ricordi di un passato infelice, ricordi delle persone che t’hanno fatto molto male, che t’hanno tolto la
lucentezza dello sguardo, spento il sorriso che ti accompagnava, che t’hanno fatto diventare quello che sei oggi: una persona chiusa in se stessa e distrutta interiormente…
persone che con le loro cattiverie e le profonde delusioni inflitte, hanno scolpito nel tuo cuore la paura…
paura del sentimento più bello del mondo…paura dell’amore…
e sai, sei cosciente che soltanto questo meraviglioso sentimento potrà toglierti da questo stato e cerchi di ricredere, di avere fiducia, di riprovare, fai un passo avanti speranzosa, sorridente….
ma quando pensi sia arrivato e bussa alla tua porta, ti spaventi cosi fortemente che scappi…
ti nascondi dietro ad una maschera di indifferenza e freddezza, per scoraggiare chi ti viene incontro…
e mentre sei riuscita ad allontanarlo, il tuo cuore piange e la tristezza si impossessa del tuo sguardo, delle tue parole, la paura ancora ti attanaglia…
vorresti uscire da questo tunnel in cui sei entrata contro la tua volontà…gridare al mondo intero che hai ancora tanto da dare, che hai ancora tanta voglia di vivere, ma non hai abbastanza coraggio e intanto il tempo passa e con esso anche la tua vita che inevitabilmente si sta spegnendo lentamente come una candela…
vorresti scalare la montagna, ne hai ancora la forza…
il timore di non raggiungere la vetta è purtroppo ancora vivo...
questo vuoto ti sta uccidendo, ora aspetti lì, stai aspettando lì...
hai bisogno di sapere che puoi credere ancora...
riesci quasi a vederlo il sogno, potrai mai raggiungerlo?
piano, piano ti entra nel cuore, nell’anima e si impossessa della tua mente…
diventa come una corazza che col passare del tempo è sempre più stretta…cosi stretta fino a farti male…
vorresti allontanarla da te, cacciarla via, ma non sempre ci riesci …
ci sono momenti in cui ti sembra che è andata via per sempre…
quando il tuo cuore gioisce anche per una cosa insignificante e sospiri felice, sollevata, pensando che finalmente te ne sei liberata …
ma è tutto un' illusione…una dolce illusione…
quando meno te l’aspetti eccola che prepotentemente ritorna portando con se i brutti ricordi che provocano ancora molto dolore…
ricordi di un passato infelice, ricordi delle persone che t’hanno fatto molto male, che t’hanno tolto la
lucentezza dello sguardo, spento il sorriso che ti accompagnava, che t’hanno fatto diventare quello che sei oggi: una persona chiusa in se stessa e distrutta interiormente…
persone che con le loro cattiverie e le profonde delusioni inflitte, hanno scolpito nel tuo cuore la paura…
paura del sentimento più bello del mondo…paura dell’amore…
e sai, sei cosciente che soltanto questo meraviglioso sentimento potrà toglierti da questo stato e cerchi di ricredere, di avere fiducia, di riprovare, fai un passo avanti speranzosa, sorridente….
ma quando pensi sia arrivato e bussa alla tua porta, ti spaventi cosi fortemente che scappi…
ti nascondi dietro ad una maschera di indifferenza e freddezza, per scoraggiare chi ti viene incontro…
e mentre sei riuscita ad allontanarlo, il tuo cuore piange e la tristezza si impossessa del tuo sguardo, delle tue parole, la paura ancora ti attanaglia…
vorresti uscire da questo tunnel in cui sei entrata contro la tua volontà…gridare al mondo intero che hai ancora tanto da dare, che hai ancora tanta voglia di vivere, ma non hai abbastanza coraggio e intanto il tempo passa e con esso anche la tua vita che inevitabilmente si sta spegnendo lentamente come una candela…
vorresti scalare la montagna, ne hai ancora la forza…
il timore di non raggiungere la vetta è purtroppo ancora vivo...
questo vuoto ti sta uccidendo, ora aspetti lì, stai aspettando lì...
hai bisogno di sapere che puoi credere ancora...
riesci quasi a vederlo il sogno, potrai mai raggiungerlo?
domenica 5 settembre 2010
Festivaletteratura
La città dei Gonzaga fra arte e letteratura
Dall'8 al 12 settembre a Mantova si rinnova l’appuntamento con Festivaletteratura, uno dei momenti più importanti di incontro fra autori, pubblico ed editori che offre l’occasione di visitare l’antica città, ricca d’arte e di storia
Qui nacque Virgilio , poeta latino cantore dell'origine di Roma e guida di Dante nel suo viaggio all'Inferno. Qui nacque anche la magna comitissa Matilde di Canossa e sempre qui vissero e prosperarono i Gonzaga la potente famiglia sotto la quale Mantova divenne splendida, e fu meta di artisti come Donatello, Rubens, Pisanello, Mantenga e Leon Battista Alberti. Fedele alla sua vocazione per le lettere e le arti, oggi la città dall'inusuale contorno dei tre laghi che la cingono, continua a celebrarle con diversi importanti appuntamenti a esse dedicati.
Primo fra tutti il Festival della Letteratura uno dei momenti più importanti di incontro e confronto fra autori, pubblico ed editori che si rinnova ogni anno dal 1997. Giunto alla sua XIV edizione, quest'anno il Festival avrà un'inaugurazione d'eccezione con l'anteprima nazionale di Gian Burrasca una ripresa della riduzione televisiva di Lina Wertmüller (presente al festival con un incontro dedicato alla sua lunga carriera tra teatro, cinema e televisione) che avrà per protagonista l'istrionico Elio cant-attore nei panni dello spirito ribelle, l'eroe scatenato nato dalla "penna" di Vamba (mercoledì 8 settembre ore 17,30 e ore 21,30 al Teatro Sociale, prezzi: da 17,25 € a 28,75 €).
Dall'8 al 12 settembre poi proporrà come sempre ritrovi a cielo aperto (alcuni in lingua) con autori provenienti da tutto il mondo, i blurandevù che vedranno sul palco Niccolò Ammaniti, Fabio Geda, Benedetta Tobagi e Milena Vukotic accompagnata da Paolo Fresu, le discussioni scientifiche che si animeranno e animeranno la piazza alla lavagna, i film di pagine nascoste, la rassegna di documentari dedicati a scrittori e libri, e le scintille , variegato susseguirsi di incontri rapidi per durata e illuminanti per contenuti.
Poi aprirà le porte ai più piccoli per avvicinarli al fascinoso universo della lettura attraverso appuntamenti specificatamente pensati per loro come lo spettacolo Volevo vedere la luna di Giusi Quarenghi e Ferruccio Filippazzi, Il punto, la linea e il gatto , il nuovo lavoro del Teatro all'Improvviso e il laboratorio di ritratto, uno dei luoghi dedicati alla contaminazione fra lettere e altre arti insieme al laboratorio sulla filastrocca tenuto da Pino Costalunga sul ritmo e sulla sonorità della parola letteraria.
Attraverso i "percorsi" poi, una sorta di letteratura da cammino, offrirà agli ospiti angolazioni differenti dalle quali osservare la realtà e la parola scritta: con Aquea, l'itinerario pensato da Stefano Scansani e Roberto Soggia, si ritornerà all'elemento originario non solo della città-isola di Mantova ma anche della sua vocazione letteraria sotto il nume tutelare virgiliano. Con Chicca Gagliardo e Massimilano Tappari si viaggerà invece di notte tra gli spazi urbani e gli spazi naturali per scoprire presenze fantastiche ma vivissime. E poi ancora gli happening notturni sulle sponde del lago Superiore con Buonanotte ai suonatori, una festa di musiche e rumori intorno ai mondi evocati nei romanzi di Chris Abani, Mauro Corona e Margherita Hack.
Città dei palazzi ma a misura d'uomo, piccola e contemporaneamente sede di una delle regge più ampie ed affascinanti d'Italia, quel Palazzo Ducale che comprende in sé ambienti distinti e separati fra cui il Castello di San Giorgio all'interno del quale è possibile visitare la famosa Camera degli Sposi o Camera Picta, realizzata dal Mantenga,
Mantova è stata dichiarata due anni fa patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO insieme al comune di Sabbioneta. Un motivo in più per approfittare dell'occasione del Festivaletteratura per godere delle bellezze di Mantova a piedi (itinerari di trakking urbano vengono organizzati regolarmente. Per info: Casa del Rigoletto, tel 0376 288208 oppure Comune di Mantova tel 0376 286522-32), in bici (dai laghi di Mantova al Parco del Mincio) o sull'acqua (è possibile scoprire l'area protetta del parco fluviale del Mincio e il Lago Superiore di Mantova con le escursioni in battello elettrico organizzate
dall'Associazione "Per il Parco" tel 0376 22.57.24)
Info: IAT Informazione e Accoglienza Turistica
Piazza Mantegna, 6 - Mantova
tel: 0376 432432
Dall'8 al 12 settembre a Mantova si rinnova l’appuntamento con Festivaletteratura, uno dei momenti più importanti di incontro fra autori, pubblico ed editori che offre l’occasione di visitare l’antica città, ricca d’arte e di storia
Qui nacque Virgilio , poeta latino cantore dell'origine di Roma e guida di Dante nel suo viaggio all'Inferno. Qui nacque anche la magna comitissa Matilde di Canossa e sempre qui vissero e prosperarono i Gonzaga la potente famiglia sotto la quale Mantova divenne splendida, e fu meta di artisti come Donatello, Rubens, Pisanello, Mantenga e Leon Battista Alberti. Fedele alla sua vocazione per le lettere e le arti, oggi la città dall'inusuale contorno dei tre laghi che la cingono, continua a celebrarle con diversi importanti appuntamenti a esse dedicati.
Primo fra tutti il Festival della Letteratura uno dei momenti più importanti di incontro e confronto fra autori, pubblico ed editori che si rinnova ogni anno dal 1997. Giunto alla sua XIV edizione, quest'anno il Festival avrà un'inaugurazione d'eccezione con l'anteprima nazionale di Gian Burrasca una ripresa della riduzione televisiva di Lina Wertmüller (presente al festival con un incontro dedicato alla sua lunga carriera tra teatro, cinema e televisione) che avrà per protagonista l'istrionico Elio cant-attore nei panni dello spirito ribelle, l'eroe scatenato nato dalla "penna" di Vamba (mercoledì 8 settembre ore 17,30 e ore 21,30 al Teatro Sociale, prezzi: da 17,25 € a 28,75 €).
Dall'8 al 12 settembre poi proporrà come sempre ritrovi a cielo aperto (alcuni in lingua) con autori provenienti da tutto il mondo, i blurandevù che vedranno sul palco Niccolò Ammaniti, Fabio Geda, Benedetta Tobagi e Milena Vukotic accompagnata da Paolo Fresu, le discussioni scientifiche che si animeranno e animeranno la piazza alla lavagna, i film di pagine nascoste, la rassegna di documentari dedicati a scrittori e libri, e le scintille , variegato susseguirsi di incontri rapidi per durata e illuminanti per contenuti.
Poi aprirà le porte ai più piccoli per avvicinarli al fascinoso universo della lettura attraverso appuntamenti specificatamente pensati per loro come lo spettacolo Volevo vedere la luna di Giusi Quarenghi e Ferruccio Filippazzi, Il punto, la linea e il gatto , il nuovo lavoro del Teatro all'Improvviso e il laboratorio di ritratto, uno dei luoghi dedicati alla contaminazione fra lettere e altre arti insieme al laboratorio sulla filastrocca tenuto da Pino Costalunga sul ritmo e sulla sonorità della parola letteraria.
Attraverso i "percorsi" poi, una sorta di letteratura da cammino, offrirà agli ospiti angolazioni differenti dalle quali osservare la realtà e la parola scritta: con Aquea, l'itinerario pensato da Stefano Scansani e Roberto Soggia, si ritornerà all'elemento originario non solo della città-isola di Mantova ma anche della sua vocazione letteraria sotto il nume tutelare virgiliano. Con Chicca Gagliardo e Massimilano Tappari si viaggerà invece di notte tra gli spazi urbani e gli spazi naturali per scoprire presenze fantastiche ma vivissime. E poi ancora gli happening notturni sulle sponde del lago Superiore con Buonanotte ai suonatori, una festa di musiche e rumori intorno ai mondi evocati nei romanzi di Chris Abani, Mauro Corona e Margherita Hack.
Città dei palazzi ma a misura d'uomo, piccola e contemporaneamente sede di una delle regge più ampie ed affascinanti d'Italia, quel Palazzo Ducale che comprende in sé ambienti distinti e separati fra cui il Castello di San Giorgio all'interno del quale è possibile visitare la famosa Camera degli Sposi o Camera Picta, realizzata dal Mantenga,
Mantova è stata dichiarata due anni fa patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO insieme al comune di Sabbioneta. Un motivo in più per approfittare dell'occasione del Festivaletteratura per godere delle bellezze di Mantova a piedi (itinerari di trakking urbano vengono organizzati regolarmente. Per info: Casa del Rigoletto, tel 0376 288208 oppure Comune di Mantova tel 0376 286522-32), in bici (dai laghi di Mantova al Parco del Mincio) o sull'acqua (è possibile scoprire l'area protetta del parco fluviale del Mincio e il Lago Superiore di Mantova con le escursioni in battello elettrico organizzate
dall'Associazione "Per il Parco" tel 0376 22.57.24)
Info: IAT Informazione e Accoglienza Turistica
Piazza Mantegna, 6 - Mantova
tel: 0376 432432























